Pubblicata la nota sintetica sul mercato immobiliare nel I° semestre 2005
E’ stato pubblicata la nota semestrale, che analizza sinteticamente i volumi delle compravendite effettuate in Italia nel corso del I° semestre 2005.
La nota semestrale, realizzata a cura dell'Osservatorio del mercato immobiliare, conferma la fase di espansione dell'intero mercato, il cui volume di compravendite aumenta complessivamente del 5,2% rispetto al I° semestre 2004 e del 21% circa rispetto al I° semestre 2000. La crescita tendenziale complessiva continua, pertanto, ad essere sensibile, pur se in decelerazione rispetto all'analogo periodo I° semestre 2004 - I° semestre 2003, quando l'incremento fu del +8,1%.
Ed in particolare:
- per il settore residenziale con 406.725 transazioni rispetto alle 393.122 del I° semestre 2004 si ha un tasso tendenziale annuo pari a circa il 3,5% ( rispetto al 7% circa del I° semestre 2004);
- per il settore terziario (uffici) continua il recupero di compravendite rispetto al 2003, già riscontrato nel 2004, sia pure con un sensibile rallentamento della crescita: mediamente le transazioni sono aumentate del 4,9% relativamente al I° semestre 2004, rispetto ad un tasso tendenziale del I° semestre 2004 del 15%;
- il settore commerciale (negozi, laboratori e centri commerciali) con un tasso tendenziale annuo del I° semestre 2005 rispetto al I semestre 2004, pari al 2,3% (rispetto al 6 % registrato l'anno precedente), è quello che presenta la minor crescita del volume di compravendite;
- il settore produttivo, pur registrando nel I° semestre 2005 un incremento medio del numero di transazioni pari al 3,9% (15% circa nel I semestre 2004), presenta il maggior raffreddamento della crescita soprattutto nel Nord, dove avvengono circa il 70% delle compravendite di questo settore, parzialmente controbilanciato dal mercato minore del Sud dove, invece, il tasso tendenziale annuo è leggermente aumentato, +9% circa. (+7,6 tasso I° semestre 2004)
- il settore 'altro' (box e posti auto in prevalenza, ma anche alberghi, immobili pubblici e categorie speciali) si presenta in costante crescita (+8%) su base annua, con tasso tendenziale solo leggermente inferiore a quello precedente (+10%) |